Trasporti eccezionali: proroga Linee guida. Al MIT presentata la piattaforma AINOP e il nuovo Piano Nazionale
Confartigianato Trasporti informa che, con il decreto Milleproroghe, è stata nuovamente rinviata l’entrata in vigore delle Linee guida per i trasporti in condizioni di eccezionalità e del Piano nazionale dei trasporti eccezionali, strumenti destinati a riorganizzare in modo strutturato il sistema delle autorizzazioni e la gestione dei transiti dei convogli eccezionali sulla rete viaria italiana.
La conversione in legge del D.L. 31 dicembre 2025 n. 200 (decreto Milleproroghe) ha infatti disposto un ulteriore differimento dei termini, mantenendo nel frattempo in vigore il regime transitorio previsto dall’articolo 10 del Codice della Strada per il rilascio delle autorizzazioni.
La riforma del settore era stata avviata con il Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti n. 422 del 28 luglio 2022, che ha introdotto le linee guida per uniformare a livello nazionale le verifiche di compatibilità tra i trasporti eccezionali e le infrastrutture stradali.
Tuttavia l’applicazione delle nuove regole è stata più volte rinviata negli ultimi anni attraverso successivi interventi normativi, proprio per consentire alle amministrazioni e agli enti gestori delle infrastrutture di completare il processo di raccolta e sistematizzazione delle informazioni tecniche necessarie.
Con l’ultimo intervento contenuto nel Milleproroghe, l’efficacia delle linee guida resta sospesa fino alla piena operatività dei sistemi informativi infrastrutturali e comunque non oltre il 31 dicembre 2027, mentre l’adozione del Piano nazionale per i trasporti eccezionali è stata rinviata al 30 giugno 2027.
In questo quadro, ieri presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti si è tenuta una riunione con tutte le amministrazioni e gli enti coinvolti nel sistema delle autorizzazioni ai trasporti eccezionali.
Nel corso della riunione è stato comunicato che è pronta la bozza del Piano nazionale per i trasporti eccezionali, il documento strategico che dovrà individuare una rete di corridoi infrastrutturali idonei alla circolazione dei convogli eccezionali e garantire maggiore uniformità nelle procedure autorizzative sul territorio nazionale.
Durante l’incontro è stata inoltre presentata la piattaforma nazionale AINOP – Archivio Informatico Nazionale delle Opere Pubbliche, la banca dati del MIT che raccoglie e integra le informazioni tecniche sulle infrastrutture stradali italiane, in particolare ponti, viadotti e opere d’arte.
Attraverso questo sistema sarà possibile disporre di una mappatura aggiornata delle caratteristiche e delle capacità di carico delle infrastrutture, elemento indispensabile per individuare corridoi strategici per i trasporti eccezionali e rendere più rapide e uniformi le verifiche necessarie al rilascio delle autorizzazioni.
Recependo la richiesta di Confartigianato Trasporti il Ministero ha infine annunciato la costituzione di un tavolo tecnico permanente con tutte le amministrazioni e le associazioni di categoria, con l’obiettivo di entrare nel merito della discussione sia del Piano nazionale sia delle Linee guida per i trasporti eccezionali, così da definire in modo condiviso gli strumenti operativi e arrivare preparati alle nuove scadenze fissate dalla normativa per il 2027.
L’obiettivo del Piano nazionale è infatti quello di superare le attuali disomogeneità territoriali nella gestione dei trasporti eccezionali, migliorare la sicurezza dei transiti e garantire maggiore certezza operativa alle imprese che operano nel trasporto di carichi fuori sagoma o eccedenti i limiti ordinari.
La costruzione di una rete nazionale di percorsi dedicati rappresenta un passaggio fondamentale per assicurare efficienza alla logistica dei grandi trasporti industriali e per rendere più prevedibili tempi e procedure autorizzative in un settore strategico per numerose filiere produttive del Paese.